(2) Va notato che, durante il periodo di dominazione guelfa a Firenze, il governo della cittą era esercitato attraverso il Consiglio dei 12 e, fino al 1275, dai Capitani della Parte Guelfa, carica, quest'ultima, che STOLDO IACOPPI De' Rossi aveva gią ricoperta. Nel 1268 uno del Collegio dei Dodici era della Casata de' Rossi, mentre, nello stesso anno, DOLCIE de BENGHI de' Rossi era Capitano dei Guelfi d'Oltrarno. DOLCIE era il nipote di ROSSO di FORNARIO o FORNAINO de' Rossi. Fra i Capitani di Parte Guelfa del 1274 notiamo personaggi delle pił importanti casate guelfe fiorentine: Tommaso Spilliati de' MOZZI, Uberto del Rovinoso de' SACCHETTI, Mainetto degli SPINI, Lapo ARRIGHI, Roggerino di Gaetano de' PIGLI e Chierico de' PAZZI. Anche nel 1282, nonostante che la " consorteria " de' Rossi fosse considerata "magnatizia", molti dei personaggi della casata partecipano al Consiglio de' Savi (dei quali spesso si richiede che siano: " maturi et canuti, de maioribus et melioribus et sapientoribus ") insieme a membri di altre famiglie dichiarate dei Grandi, : Abbati, Tornaquinci, Gherardini, ecc.